Nino La Piana nasce in Germania a Francoforte il 20 gennaio 1979 da Mario e Franca Pina Saporito emigrati lì per lavorare.
Da piccolo ritorna a Randazzo dai nonni Antonino La Piana e Benedetta Longhitano che si prendono cura di Lui.
Frequenta la scuola media al Collegio Salesiano San Basilio. Nel 1999 si diploma all’Istituto Agrario. Nel 2001/2003 svolge il servizio Civile/Militare a Messina e 2 mesi nel 5^ Reggimento Alpini di Vipiteno (Bolzano).
Nel 2004, suo malgrado, ritorna in Germania per lavorare. Purtroppo non riesce ad ambientarsi ed ha trovare un lavoro soddisfacente e decide di rientrare definitivamente a Randazzo dagli adorati nonni.
La sua passione è la bicicletta, ma nel periodo della Pandemia – 2020 – incomincia a correre riscontrando di avere delle qualità in questa disciplina sportiva. Incomincia il Suo percorso da “Maratoneta”.
Il “Guerriero dell’Etna” e l’Epopea dei Muri Invisibili
Ci sono storie di sport che trascendono la cronaca per farsi leggenda popolare, racconti dove il cronometro smette di essere uno strumento di precisione e diventa la misura esatta del cuore. Quella di Antonino La Piana, classe 1979, è una di queste favole moderne. Operaio di giorno, podista stoico per vocazione, Antonino è la personificazione della resistenza: un atleta capace di trasformare ogni chilometro in un inno di riscatto e di orgoglio per la sua terra.
Il Radicamento Profilato: Il Sangue Randazzese e l’Orgoglio dei Nebrodi
Per comprendere la grandezza delle sue imprese podistiche, bisogna prima capire la terra che lo ha plasmato. Nato in Germania ma randazzese fino al midollo, La Piana porta dentro di sé l’anima di Randazzo: la resilienza del borgo medievale adagiato sulle pendici dell’Etna, una terra abituata a rinascere dalle proprie ceneri e dalle ferite della storia.
Quando corre per le vie del mondo, Antonino non indossa soltanto la maglia della sua società, la ASD Conca d’Oro Sicilia. Sulle sue spalle c’è l’intero peso — ed il riscatto — della sua comunità. Il legame viscerale con Randazzo è il propulsore di ogni sua falcata: un legame così profondo da aver spinto perfino le istituzioni della città martire di Cassino a proporre un gemellaggio sportivo-culturale tra le due comunità, unite nella storia e rappresentate su strada dalla figura tenace di questo atleta.
L’Epopea Sportiva: Dalle “Six Majors” al Trionfo dell’Anima
Nata quasi per caso solo pochi anni fa, la passione di Antonino per la corsa si è trasformata in una vera e propria epopea sportiva. La sua non è una semplice partecipazione: è una caccia ai santuari mondiali dell’atletica leggera.
[ BERLINO | NEW YORK | LONDRA | CHICAGO ]
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(World Marathon Majors)
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Il 25 maggio 2024, Antonino decide di varcare la soglia del limite umano. Non gli bastavano i classici 42,195 km; voleva raddoppiare. Nella leggendaria 100 KM del Passatore — l’ultramaratona più dura e affascinante d’Italia, da Firenze a Faenza attraverso gli Appennini — La Piana firma un capolavoro di purezza agonistica. Affrontando il tremendo dislivello verso il Passo della Colla di Casaglia (913 metri d’altitudine) e sfidando il buio della notte, l’impavido randazzese taglia il traguardo alle 3:20 del mattino. Un tempo straordinario di 12 ore, 19 minuti e 26 secondi che gli vale la 679ª posizione assoluta su quasi 3.400 partenti. Una vera e propria vittoria della mente sulla materia.
Se la Passatore è stata la prova del fuoco, il 10 novembre 2024 ha rappresentato l’incontro con l’Eternità. Sulle orme del soldato Filippide, Antonino porta a termine la 41ª Maratona Autentica di Atene. Un percorso massacrante chiuso in 3h30’08”, coronato dall’ingresso trionfale all’interno dello Stadio Panathinaiko, l’anfiteatro di marmo bianco dove batte il cuore dell’Olimpismo.
Il ruolino di marcia di La Piana è la mappa di un’incontenibile sete di traguardi:
Tabella Riassuntiva dei Grandi Traguardi
| Manifestazione | Distanza / Tipo | Tempo Registrato | Piazzamento / Note |
| 100 km del Passatore (2024) | 100 km Ultramaratona | 12h 19m 26s | 679° Assoluto su ~3.400 |
| Maratona di Roma (2025) | 42,195 km | 3h 28m 46s | Pace impeccabile 4’57″/km |
| Maratona di Atene (2024) | 42,195 km (Storica) | 3h 30m 08s | Arrivo allo Stadio Panathinaiko |
| Maratona di Francoforte (2023) | 42,195 km | 3h 24m 37s | Primato personale registrato |
| Neapolis Marathon (2025) | 42,195 km | 3h 39m 30s | 40° di cat. SM45 |
| Corriamo verso Montecassino (2026) | Corsa in Salita | 56m 28s | Targa “Atleta Speciale” |
Il Messaggio di un Eroe Moderno
Antonino La Piana dimostra che l’eroismo sportivo non appartiene solo ai campioni patinati da copertina, ma vive nella costanza quotidiana degli atleti che stringono i denti all’alba e tagliano i traguardi di notte. Con lo sguardo già rivolto verso il completamento delle sei stazioni del tempio del podismo mondiale (le World Marathon Majors tra Boston e Tokyo), La Piana continua a correre. Ma, soprattutto, continua a portare in alto la bandiera di Randazzo con la grazia, l’umiltà e la forza granitica di chi non si arrende mai.
Queste sono le Sue partecipazioni agli eventi sportivi:
Fonti:
Bronte118.it
La Sicilia
2 comments so far
AusiliaScritto il7:57 pm - Feb 11, 2023
Orgogliosa del mio compaesano.!
wp_8073694Scritto il4:10 pm - Feb 12, 2023
Grazie per Nino e perchè segiui il Sito