ALESSANDRA DISTEFANO

 

Mi chiamo Alessandra Di Stefano, sono nata a Milano il 19 dicembre 1977 e lì ho vissuto per i primi anni fino al 1987, anno in cui la mia famiglia si è trasferita a Randazzo. Qui in Sicilia è nata nel 1988 mia sorella Annamaria, protagonista di molte poesie e scritti.

Alessandra Distefano partecipante al concorso “Efesto” . Catania

Dopo aver frequentato il liceo classico ho deciso di tornare a Milano per l’università dove mi sono laureata nel 2003 alla Facoltà di Farmacia dell’Università Statale.

Durante i miei studi universitari a Milano ho partecipato ad un concorso di poesie organizzato dalla RAI e più precisamente dalla redazione del programma di Paolo Limiti “alle due su Rai1”, il concorso non l’ho vinto, ma hanno apprezzato la poesia e mi hanno invitato in trasmissione in diretta.
Sono stata intervistata da Paolo Limiti e uno dei ragazzi che generalmente cantavano ha recitato la poesia.

Da lì mi hanno invitato anche alla trasmissione di Daniela Rosati “a tutto benessere” dove si è ripetuto lo stesso copione di intervista e recita della stessa poesia.

Alessandra Distefano.

Tramite una signora che lavorava in redazione ho conosciuto il mio editore di Pavia, Gianni Iuculano e Arnoldo Mosca Mondadori, nipote del famoso Mondadori dell’omonima casa editrice.

Nel 2000 è stata pubblicata la raccolta di poesie “Inverno Segreto” con la meravigliosa prefazione di Alda Merini e copertina di Alberto Casiraghy, dedicato alla nonna Maria che con il nonno Giuseppe ha rappresentato moltissimo sia nella mia crescita sia nella formazione della mia identità; il libro è stato presentato in trasmissioni televisive su Rai 1, RAI 2 e RAI 3.

“Inverno Segreto” è stato recensito nel 2000 dai quotidiani “Il giornale” ,“Il tempo di Roma” e “La sicilia”, nel 2011 dal Periodico Cattolico D’informazione “ la Voce dell’Jonio”.

Il libro è stato presentato più volte. A  Milano è stato presentato dal Dottor Mario Cervi, direttore del giornale, a Randazzo è stato presentato dal Dottor Mario Petrina, allora direttore dell’ordine dei giornalisti e le poesie sono state recitate da Sandra Milo e dall’attore Salvo Zammataro. Poi una presentazione a Giarre organizzata dal Kiwanis club in cui ha presentato le poesie il Professor Mineo, allora preside della facoltà di lettere di Catania e poi una a Taormina nell’ambito di una manifestazione alla quale ha partecipato sempre Sandra Milo.

Numerosi articoli sono stati pubblicati su testate nazionali, a Milano e a Roma, dove pure ho partecipato ad una manifestazione chiamata “Inno all’amore”.

Poi sono stata intervistata alla radio dal Cammello di Radio due.

Alberto Casiraghy con la casa editrice Pulcinoelefante ha pubblicato la poesia intitolata appunto “una poesia” in un’edizione di 18 esemplari che io trovo incantevole ed a breve verrà pubblicata un’altra poesia.

Giosuele Sciacca.

Moltissime delle poesie di tutte e tre le mie raccolte sono state musicate da un medico-musicista, dottor Gesuele Sciacca che le ha più volte cantate in manifestazioni alle quali ho partecipato. Non ero certa che anche cantate mi sarebbero piaciute, invece sono molto belle.

Poi ho allentato molto, non la produzione, ma la promozione del libro e la ricerca di editori per pubblicare altri miei scritti.

Ho finito l’università, ho fatto un corso di perfezionamento post-laurea all’università LIUC di Castellanza e due periodi di stage: uno presso l’assessorato alla Sanità in Regione Lombardia e l’altro all’azienda Bracco, dopo tutto questo un nuovo ritorno al sud per lavorare nella farmacia di famiglia.

Mi sono sposata e nel 2011 è nata mia figlia Maria Giulia, la poesia più bella di una vita … che fa sgorgare la preghiera di “essere lasciata lì, in quegli istanti per sempre” (Per la mia bambina).

Sempre nel 2011 inizia la collaborazione che tuttora prosegue con il giornale “La voce dell’Jonio”, che porterà nell’agosto 2014, superato il relativo esame, a conseguire l’abilitazione come giornalista-pubblicista.

Sul numero 261 del giugno 2011 della rivista “Poesia” (Crocetti editore), mensile internazionale di cultura poetica, che è tra le più importanti riviste del suo genere, esce un articolo di tre pagine in cui sono state inserite 16 poesie inedite.

Alessandra Distefano con Luigi Di Pino

Nel 2013 viene pubblicata la seconda raccolta di poesie “Quello che manca è l’anima”, con prefazione del giudice-scrittore Santino Mirabella e postfazione del cantastorie Luigi Di Pino.

Le liriche di questa raccolta risalgono in parte all’ultimo periodo di studi universitari e spesso l’anima si trasforma in specchio per riflettere le suggestioni che manda la città, scorci cittadini, domeniche vive e fotografie notate alle mostre, passeggiate sui Navigli e ricordi dell’infanzia…

Questo secondo libro viene recensito dai quotidiani “la Sicilia” e “La voce dell’Jonio”.

Per questo secondo libro sono state organizzate molte presentazioni, a Randazzo presso il municipio, a Catania presso la libreria Mondadori di via Umberto, a Giarre presso il municipio ed a Milano presso la libreria popolare Tadino.

Nel 2013 una silloge di 8 poesie tratte dal libro “Quello che manca è l’anima” arriva seconda al Premio Nazionale Efesto-Edo Gari.

L’anno successivo un’altra poesia arriva seconda al medesimo premio.

Il 16 novembre 2016 ho ricevuto, per la mia attività di giornalista, il “premio Ofelia”, assegnato a me dall’associazione Ristoworld per la collaborazione con la rivista Ristonews. 

A dicembre 2016 una silloge intitolata “Due così” arriva prima all’XI edizione del premio memorial Gennaro Sparagna” e un racconto bonsai intitolato “Oliver” arriva secondo al “premio di narrativa A Bi Ci Zeta”.

La stessa silloge “Due così” ha vinto anche il primo posto per la categoria poesia inedita al Premio Internazionale al femminile Maria Cumani Quasimodo” e sempre a questo stesso premio il libro “Quello che manca è l’anima” è arrivato al quarto posto per la sezione poesia edita.

Per la raccolta “Due così” ho ricevuto due- tre proposte editoriali, ho scelto Edizioni la vita felice (Milano)  e lo scorso luglio è uscito il libro.Alessandro Quasimodo, presidente di giuria al premio Cumani Quasimodo (genitori dello stesso Alessandro)  ha scritto la prefazione della raccolta.
La copertina e delle tavole a colore all’interno del libro sono di Alberto Casiraghy (Pulcinoelefante). 
 

Un mio racconto nel giugno 2017 ha vinto il primo posto al PREMIO LETTERARIO AURELIA JOSZ  per corti teatrali  (terza edizione) organizzato da LA CASA DELLA POESIA DI MONZA.
Il corto teatrale è stato rappresentato la sera della premiazione insieme all’altro testo selezionato come finalista dalla giuria tecnica e in quel contesto è stato scelto come vincitore dalla giuria popolare.

Il racconto si intitola PREISTORIA D’AMORE ed è diventato il primo capitolo di un romanzo  in chiave siciliana e un pò tragicomica, che narra le vicende di una “signorina” anziana, Concettina Lo Giudice.  Dopo aver trascorso la maggior parte della propria esistenza  in totale sottomissione alla madre, assoggettata alle regole del vivere della vecchia Sicilia, Concettina decide di riscattarsi e in certo modo rifarsi… e da lì una serie di eventi…

Nel dicembre 2017 il primo romanzo “Hotel Pension Cosmopolita” edizioni Arianna e prefazione di Vincenzo Caruso.

Nel gennaio 2018 esce la raccolta di racconti “Ed i sogni restano là”, Aletti editore prefazione di Alessandro Quasimodo.

Alessandra Distefano

 

Un formato originale per la presentazione di quattro poesia


La presentazione del libro ” DUE COSI’ “

Dicembre 2017  l’Edizione Arianna pubblica il romanzo: HOTEL PENSION COSMOPOLITA

 

 

Gennaio 2018  Aletti Editore pubblica il romanzo: ed i sogni restano là  con una bella presentazione di Alessandro Quasimodo.

 

 
La Feltrinelli, nei locali di via Etnea 285 Catania,  presenterà venerdì 23 febbraio alle ore 18,00 il romanzo di Alessandra Distefano: 
Una sera all’Hotel Pension Cosmopolita.