CORALE POLIFONICA S.MARIA

Cantare è quasi un volare, un sollevarsi verso Dio, un anticipare in qualche modo il canto dell’eternità.
(Frase pronunciata da Papa Benedetto XVI in occasione di un concerto dei Domspatzen, i piccoli cantori di Ratisbona).

 

                                                      CORALE POLIFONICA S. MARIA DI RANDAZZO

 

Alfredo Guidotto

          La Corale Polifonica S. Maria è formata da circa trenta elementi, giovani e adulti, che si incontrano settimanalmente per conoscere ed apprendere il repertorio sacro, e talvolta anche quello profano, della polifonia antica, moderna e contemporanea. È presente nella Basilica di S. Maria Assunta in Randazzo per animare la celebrazione liturgica domenicale delle ore 11:30, le liturgie solenni e le principali festività di carattere religioso a livello cittadino.

           Le sue origini risalgono alla metà degli anni ’70, quando un gruppo di giovani inizia a riunirsi nella Basilica per intraprendere un cammino di fede. Può considerarsi uno dei frutti della Missione popolare che il Clero locale ha affidato, agli inizi del 1974, ai Padri Missionari Oblati di Maria Immacolata. La Missione ha coinvolto tutte le parrocchie della città, dando un notevole impulso e vigore alle attività pastorali delle comunità parrocchiali e in particolar modo al settore giovanile. Da quella bellissima esperienza, alcuni giovani sentirono l’esigenza di curare l’animazione liturgica, iniziando a coltivare la passione per il canto. Nella prima fase, anche se non mancavano impegno e passione nel preparare i canti, le competenze musicali erano molto semplici e ruotavano intorno al suono di una chitarra ed alle voci “pioneristiche” di un piccolo gruppo di giovani che seguivano le mode e le tendenze musicali di quegli anni. Di quel primo gruppo faceva parte anche Maria Ausilia Rasano, che, dopo aver conseguito il diploma di pianoforte, diventa l’anima e l’insostituibile guida dell’intero gruppo.

          Negli anni ’80, Maria Ausilia Rasano coinvolge il M° Nino Scalisi che, per oltre un decennio, sarà l’organista ufficiale della Basilica e il condirettore della stessa Corale, alla cui crescita artistica e musicale contribuisce con molta dedizione e competenza. In occasione dell’ordinazione sacerdotale di p. Nino Sangani OMI, avvenuta l’8 aprile del 1988 nella Chiesa di S. Martino di Randazzo, la Corale cura l’animazione liturgica della solenne celebrazione eucaristica. In quella circostanza, il Coro amplia il proprio organico, arricchendosi di nuovi elementi, soprattutto giovani, che danno la possibilità di elaborare i canti a più voci e di riunirsi in forma stabile.

La Corale Polifonica di S.Maria – Randazzo

         Negli anni successivi, intensifica l’attività partecipando ad alcune edizioni del Raduno Diocesano di Musica Sacra e a varie rassegne di musica corale organizzate nell’ambito della provincia di Catania. Spesso, nel periodo natalizio, nella Basilica di S. Maria Assunta e in alcuni paesi vicini, la Corale ha presentato dei concerti di musica sacra per sostenere attività di beneficenza (adozioni a distanza, sostegno ai bisognosi, altri progetti missionari).
La storia della Corale è stata segnata da un’esperienza significativa vissuta nell’ottobre del 1994 quando ha eseguito i canti per la celebrazione eucaristica domenicale che la RAI ha trasmesso dalla Basilica di Randazzo, suscitando grande apprezzamento e attestati di stima da varie parti d’Italia.
          

          Nel 1998 si inserisce il M° Francesco Lo Presti, musicista di grande talento, che diventa il nuovo organista ed affianca il M° Maria Ausilia Rasano nella direzione musicale. I suoi arrangiamenti musicali di grande impatto sonoro e dalle varie colorature, creati con l’organo o con una semplice tastiera elettronica, s’intersecano con l’armonia e la bellezza del canto polifonico e suscitano in chi ascolta un senso di ammirazione, d’incanto e di pace interiore.

          Tra i principali impegni degli ultimi anni si annoverano:l’esecuzione dal sagrato della Basilica di S. Maria Assunta di alcuni canti sacri durante la tradizionale e suggestiva processione del Venerdì Santo; il concerto natalizio eseguito alla fine di dicembre 2007 insieme al Coro della Parrocchia S. Maria del Galeso di Taranto presso la medesima Parrocchia situata nel quartiere Paolo VI. La stima da sempre manifestata da p. Nino Sangani per la Corale e il suo invito a realizzare una iniziativa comune sono stati l’occasione di varcare, per la prima volta, i confini della Sicilia e l’opportunità di un proficuo confronto con una realtà musicale diversa, oltre che un bellissimo momento di condivisione e di amicizia; i concerti del Natale 2008, eseguiti nella Cripta della Basilica e nelle viuzze di S. Martino, il più antico quartiere di Randazzo; ed infine, il concerto natalizio eseguito nel Palazzo Municipale di Randazzo.
         In occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, la Corale ha partecipato al tradizionale Concerto di Ferragosto eseguito in piazza Municipio il 14 agosto 2011 dal Complesso Bandistico “E. Marotta”.
          Il 14 dicembre dello stesso anno ha ricevuto, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’Attestato di Riconoscimento quale gruppo di Musica Popolare e Amatoriale di interesse nazionale.

       Oltre ai maestri Maria Ausilia Rasano e Francesco Marco Lo Presti, il Coro si avvale della collaborazione del mezzosoprano Mamiko Yamamoto, il cui apporto è importante sia durante le prove, dove mette a disposizione grandi competenze didattico-musicali, sia nei concerti e in altre manifestazioni che sono impreziositi dalle sue intense interpretazioni canore.

          La Corale Polifonica S. Maria mette al servizio della Chiesa la disponibilità dei singoli coristi e dei maestri nell’elaborare i propri canti, da quelli più semplici a quelli più complessi, e condivide, in pieno, quanto affermato in una delle appendici al repertorio nazionale di canti per la liturgia della Conferenza Episcopale Italiana: “Il canto ha capacità di penetrare, di commuovere e di convertire i cuori; favorisce l’unione dell’assemblea e ne permette la partecipazione unanime all’azione liturgica; adempie al duplice scopo che, come arte sacra e azione liturgica, gli è consono, la gloria di Dio e la santificazione dei fedeli”.     
    Randazzo, 05/12/2017                                                           Alfredo Guidotto

 

Le foto sono state gentilmente concesse da Rosario Foti.